CAMPIONATI ITALIANI 2010 - Arriva un ottimo 7^ posto.
Visconti va via all'ultimo giro e trionfa a Conegliano Veneto: il napoletano si comporta bene e chiude in top ten.
Giovanni Visconti è il nuovo campione itaiano per l'anno 2010. Sul circuito di Conegliano Veneto, il siciliano della Isd ha battuto tutti,
trionfando davanti a Santaromita della Liquigas ed all'ex campione del mondo Ballan. Nell'ultimo giro la fuga decisiva per la vittoria che ha consentito
a Visconti di bissare il successo già ottenuto quando era ancora nei dilettanti, sotto gli occhi del neo ct Paolo Bettini.
Per Muto buona gara sempre tra i primi insieme al compagno di squadra Baliani, la fuga di Visconti non riesce a farlo esprimere al meglio, ma chiude
comunque al 7^ posto nella volata finale. Nelle retrovie gli altri campani Commesso, D'Andrea, Riccio e Cesaro (47^).
(Fonte www.ilmediano.it)
ROUTE DU SUD - Rapporto finale
Una ROUTE DU SUD senza il classico appuntamento del Tourmalet ma la MICHE è ancora una volta protagonista
indiscussa durante tutte le quattro frazioni di questa edizione 2010.
Singolare evidenza MICHE nella terza tappa con l'ascesa del Peyresourde, terzo BALIANI, quarto NIEMIEC e quinto MUTO.
MICHE nella classifica finale generale, vinta da Moncoutie (Cofidis) con terzo BALIANI, quarto MUTO e quinto NIEMIEC;
sempre MICHE anche classifica finale G.P.M. vinta con grande merito dal colombiano Edwin CARVAJAL;
ed è ancora la MICHE ad aggiudicarsi la CLASSIFICA A SQUADRE finale con grande risalto sul podio di Castres.
C'è tanto di cui poter essere orgogliosi in questa trasferta francese che ancora una volta vede la MICHE al
vertice con squadre pro-tour e professional.
ROUTE DU SUD - Seconda semitappa: Il napoletano Muto 5^, chiude senza sigillo.
La seconda semitappa della 2^ giornata della Route du Sud prevedeva la cronosclata di 16km da Loudenvielle a Peyragudes,
stazione sciistica alle pendici del mitico Col de Peyresourde. Spazio, quindi, ai molti scalatori presenti che si sono
dati battaglia sulla salita finale regalando tanto spettacolo. A vincere è stato David Moncoutiè (Cofidis)
che col tempo di 33'07'' ha preceduto di 10'' il giovane francese Alexandre Geniez (Skil-Shimano) e di 31'' il primo
degli italiani, Fortunato Baliani (Miche), davanti ai compagni Niemiec ed al napoletano Pasquale Muto (8^ nella prima
semitappa), in sesta posizione Gadret, tra i protagoonisti dell'ultimo Giro d'Italia.
Sono andati peggio del previsto, personaggi del calibro di Dupont (Ag2r) e Voeckler (Bbox), mentre l'ex-leader Vachon
(Bretagne-Schuller) arriva molto dietro. Moncoutiè conquista così il primato nella classifica generale.
E' proprio il napoletano Muto, oramai con il nome d'arte affibiatogli dal compagno di squadra e corregionale
Roberto Cesaro (19^ nell’altra semitappa ndr) 'Folletto di Casoria' a promettere bagarre nella tappa odierna.
Partenza oggi da Lavaur alle ore 11:15 con Arrivo a Castres previsto per le ore 16:00 dopo 189,3 km di gara che sarà
caratterizzata dai soliti Sprint intermedi (Dourgne km 45, Labruguière km 67.4, Castres km 158.2) ma soprattutto
dai Gpm: Pas du Sant (612 m-1a cat.) al km 55.7, Le Vintrou (581 m-2a cat.) al km 106.4, Côte de St-Salvy
(507 m-3a cat.) al km 171.8, una vera rampa di lancio per chi vorrà far saltare il banco con il GPM posto a 18 km
dal traguardo e con tanta discesa da percorrere. Nell'ultima tappa, la Lavaur - Castres di 189 km, 18^ posto finale per
Roberto Cesaro. Per Muto la soddisfazione del 4^ posto in classifica generale a 39'' dal vincitore, il francese David
Moncoutiè. Cesaro chiude al 54^ posto.
GIRO DELL'APPENNINO - Buon 7^ posto per Muto al Giro dell'Appennino
Il 30enne grimpeur di Casoria in forza alla Miche Silver Cross era
reduce da una buona settimana al Giro del Trentino ed ha confermato il positivo stato di forma ottenendo un buon
piazzamento nella classica appenninica. Per il napoletano adesso una settimana di gare in Spagna con la Vuelta delle
Asturie in compagnia del compagno di squadra casertano Roberto Cesaro.
GIRO DEL TRENTINO - Il grimpeur della Miche ripreso in fuga a 20 km dall'arrivo, ma per molti chilometri ha avuto il comando virtuale della classifica.
La delusione c'è ed è anche tanta, ma mitigata dalla consapevolezza di vivere un buon momento
di forma. Pazienza se i risultati tardano ad arrivare, è solo questione di tempo: anche oggi al Giro del Trentino
infatti Pasquale Muto si è reso protagonista di una fuga importante nella terza e penultima frazione, la Fiera di
Primero - Trento di 164 km vinta in volata da Bertolini. "Oggi al Passo Rolle siamo andati in fuga in 11 e con me c'erano
anche Marzano, Ochoa, Baliani, Sella, Garzelli, Noè e Serpa - spiega Muto - un bel gruppo di scalatori insomma e
siamo stati ripresi a 20 km dall'arrivo". Durante la fuga, Muto ha avuto per lunghi tratti anche la maglia virtuale di
leader della classifica, attualmente ancora sulle spalle del kazako dell'Astana Alexandre Vinokourov. "Vinokurov non ha
una squadra forte, ma ha trovato un alleato nella Flaminia con Riccò che non ha mollato un attimo la presa,
nonostante ci fosse Noè in fuga - aggiunge il grimpeur di Casoria - eppure l'Astana invece ci ha lasciato fare
avendo lei il comando della generale". Senza l'attacco deciso di Riccò dal gruppo, probabilmente Muto avrebbe
condotto la fuga fino alla fine. "La condizione c'è ed è buona, lo dimostra il fatto che al Gpm me la sono
giocata con il mio compagno di squadra Baliani e adesso sono secondo nella classifica di categoria". Ancora poca fortuna
quindi per Muto che ripensa ancora al 16^posto di ieri: "Se non avessi avuto problemi al cambio a 500 metri dall'arrivo
non mi avrebbero staccato e mi sarei giocato la tappa - conclude Muto - con questa condizione non fare risultato pesa,
ma domani proverò di nuovo ad attaccare".
VUELTA D'ASTURIA - Il napoletano a 2'21'' dal vincitore Zaballa Guitierrez.
Chiude in bellezza Muto la Vuleta d'Asturia: il 29enne grimpuer della Miche Silver Cross centra un bel 3^ posto nella
quinta ed ultima tappa, la Fuentes Del Narcea - Oviedo di 199 km, chiudendo a 2'21'' di distacco dal vincitore Zaballa
Gutierrez, che si aggiudica anche la classifica generale. In volata, l'atleta di Casoria ha anticipato lo spagnolo
Vicioso Arcos. Nella terza tappa (la semitappa Gijon - Aviles di 88 km) si era messo in evidenza anche il compagno di
squadra Roberto Cesaro: il velocista casertano aveva centrato infatti il 19^ posto, precedendo Muto, prima del suo
ritiro nella quarta frazione.
03/12/2009 PASQUALE MUTO: IL DIAMANTE DELLA MICHE
Il ciclismo casoriano può vantarsi di un degno rappresentante: Pasquale Muto, classe '80, è uno dei migliori
ciclisti del Sud degli ultimi anni. Ottimo scattista, il corridore della Miche-Silver Cross è riuscito a
vincere due corse tra i professionisti: la tappa di montagna al Giro di Bulgaria del 2007 ed una tappa al
Giro di Slovacchia di quest'anno, competizione che ha chiuso con un terzo posto in classifica generale
Tra i dilettanti è stato un vero fenomeno, trionfando in più di 20 gare tra le quali un Campionato Toscano,
la "Firenze-Modena" e la classica di "Mercatale". Di seguito, Muto risponde ad una nostra intervista.
Chi l'ha inserita nel mondo del ciclismo? "Sono stato catapultato in questa realtà da mio cugino Luigi,
il quale in seguito ha interrotto l'attività agonistica, anche se gli va conferito il merito di avermi fatto
innamorare di questo sport".
Come si spiega il fatto di non essere mai stato ingaggiato da un team ProTour?
"Premettendo che per essere acquistato da una squadra di questo calibro ci vuole anche qualche spinta, devo
ammettere che preferisco fare il capitano alla Miche anziché essere un gregario in altre compagini".
Vi è la
possibilità che la Miche partecipi ad un grande giro? "A differenza del 2009 dove siamo stati affiliati a San Marino,
l'anno prossimo l'affiliazione sarà fatta in Italia, e di conseguenza parteciperemo a tutte le gare del calendario
italiano. Per quanto riguarda i grandi giri, vi è qualche possibilità di partecipazione, anche se in queste
competizioni si gareggia tramite inviti".
Chi è il suo mito? "Tra i miei colleghi ammiro molto Lance Armstrong,
un grande, il quale è riuscito a vincere oltre a sette Tour de France anche il cancro, ed è senza dubbio questa
la sua vittoria più bella".
La sua migliore performance? "Sicuramente il Trofeo Matteotti del 2008 dove, nonostante
non sia riuscito a vincere, ho sfoderato una grande prestazione". Obiettivi per il 2010? "Visto che non sono riuscito
ancora ad impormi nel nostro paese, desidererei trionfare in una classica italiana".
29/09/2009 Al Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon, il ciclista di Casoria ottiene un ottavo posto nella prima tappa ed un settimo in quella generale.
Ha concluso al 7^ posto in classifica generale, con la soddisfazione di essere stato il primo degli italiani nella
graduatoria finale del Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon, corso nello scorso fine settimana in Francia.
Per Pasquale Muto, 29enne ciclista di Casoria in sella alla Miche Silver Cross, la trasferta transalpina è stato
un ulteriore segnale del buon periodo attraversato dall'atleta partenopeo.
Nonostante sia partito con una condizione fisica non ottimale, Muto è riuscito comunque a partire bene nella
prima tappa, la Mende - Marvejols di 156,9 km, dove ha chiuso all'ottavo posto, nella tappa vinta dallo spagnolo
Francisco Jose Alberti Ventoso, che allo sprint ha regolato i restanti 18 corridori protagonisti della fuga.
Nelle altre due tappe in salita, la Ispagnac Quézac - Langogne di 146,6 km e la conclusiva Mende - Mende (Montée Jalabert)
di 141,9 km, sono arrivati due piazzamenti nel gruppo, che non hanno comunque messo in pericolo il buon piazzamento in
classifica generale.
La trasferta francese si chiude quindi con un ottavo posto con un distacco di 01'25'' dal vincitore, il tedesco
David Rosch.
Buona prova alla Coppa Agostoni, aspettando ancora l'acuto vincente.
Ci é andato nuovamente vicino al colpo grosso, ma anche questa volta ha dovuto guardare
il podio dal basso: per Pasquale Muto la Coppa Agostoni 2009 (disputatasi lo scorso 19 agosto ndr)
ha portato un buon 7^ posto finale, che fa rabbia peró considerando la splendida rimonta che lo ha
visto protagonista nel finale di gara: "Negli ultimi 3 chilometri ho recuperato un minuto e mezzo -
afferma il ciclista della Miche Silver Cross - peccato solo che nel finale non sono riuscito a
completare la rimonta".
Dopo la Coppa Agostoni, il 29enne partenopeo ha centrato un 29^ posto al Trofeo Melinda, confermando lo
stato di forma soddisfacente che peró, ma ancora una volta é mancato l'acuto vincente, elemento che non gli
ha ancora consentito di entrare a far parte del giro della nazionale: "Con Ballerini non ho ancora parlato -
aggiunge Muto - ma credo sia difficile quest'anno essere considerato in vista dei Mondiali, ma comunque ci
proveró fino alla fine".
I prossimi appuntamenti lo vedranno impegnato in Italia ed all'estero: "Non so ancora se faró il Giro del
Veneto domenica prossima - conclude Muto - ma di sicuro prenderó parte al Giro di Slovacchia per poi partecipare
al GP di Prato".
Nessuna vittoria ma buon piazzamento anche per il velocista casertano Bernardo Riccio che ha centrato il 18^
posto finale nella Coppa Bernocchi, disputatasi lo scorso 20 agosto.
COPPA ITALIA 2009
Balzo in avanti nella classifica della coppa Italia per Pasquale Muto, malgrado non abbia raccolto punti
in quel di Reggio Calabria. Questa settimana però riserva due appuntamenti in cui potrà dire la sua
e consolidare, se non migliorare (si spera), la permanenza nelle zone alte.
Giovedì 6 agosto il Carnago e poi sabato 8 agosto il Camaiore, infatti, lasciano presagire buone
chances per Pasquale che conferma di avere una buona condizione "anche se" - come ci riferisce - "il Brixia Tour, vuoi
per il caldo vuoi per le difficoltà del percorso - mi ha portate via parecchie energie che con questo clima sono
difficili da recuerare".
Aspettiamoci quindi di vederlo sicuro protagonista, come sempre.