Torna alla Home Page di Pasquale Muto
Flash

Flash

03/12/2009 PASQUALE MUTO: IL DIAMANTE DELLA MICHE

Il ciclismo casoriano può vantarsi di un degno rappresentante: Pasquale Muto, classe '80, è uno dei migliori ciclisti del Sud degli ultimi anni. Ottimo scattista, il corridore della Miche-Silver Cross è riuscito a vincere due corse tra i professionisti: la tappa di montagna al Giro di Bulgaria del 2007 ed una tappa al Giro di Slovacchia di quest'anno, competizione che ha chiuso con un terzo posto in classifica generale

Tra i dilettanti è stato un vero fenomeno, trionfando in più di 20 gare tra le quali un Campionato Toscano, la "Firenze-Modena" e la classica di "Mercatale". Di seguito, Muto risponde ad una nostra intervista.

Chi l'ha inserita nel mondo del ciclismo? "Sono stato catapultato in questa realtà da mio cugino Luigi, il quale in seguito ha interrotto l'attività agonistica, anche se gli va conferito il merito di avermi fatto innamorare di questo sport".
Come si spiega il fatto di non essere mai stato ingaggiato da un team ProTour? "Premettendo che per essere acquistato da una squadra di questo calibro ci vuole anche qualche spinta, devo ammettere che preferisco fare il capitano alla Miche anziché essere un gregario in altre compagini".
Vi è la possibilità che la Miche partecipi ad un grande giro? "A differenza del 2009 dove siamo stati affiliati a San Marino, l'anno prossimo l'affiliazione sarà fatta in Italia, e di conseguenza parteciperemo a tutte le gare del calendario italiano. Per quanto riguarda i grandi giri, vi è qualche possibilità di partecipazione, anche se in queste competizioni si gareggia tramite inviti".
Chi è il suo mito? "Tra i miei colleghi ammiro molto Lance Armstrong, un grande, il quale è riuscito a vincere oltre a sette Tour de France anche il cancro, ed è senza dubbio questa la sua vittoria più bella".
La sua migliore performance? "Sicuramente il Trofeo Matteotti del 2008 dove, nonostante non sia riuscito a vincere, ho sfoderato una grande prestazione". Obiettivi per il 2010? "Visto che non sono riuscito ancora ad impormi nel nostro paese, desidererei trionfare in una classica italiana".

29/09/2009 Al Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon, il ciclista di Casoria ottiene un ottavo posto nella prima tappa ed un settimo in quella generale.

Ha concluso al 7^ posto in classifica generale, con la soddisfazione di essere stato il primo degli italiani nella graduatoria finale del Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon, corso nello scorso fine settimana in Francia.

Per Pasquale Muto, 29enne ciclista di Casoria in sella alla Miche Silver Cross, la trasferta transalpina è stato un ulteriore segnale del buon periodo attraversato dall'atleta partenopeo.

Nonostante sia partito con una condizione fisica non ottimale, Muto è riuscito comunque a partire bene nella prima tappa, la Mende - Marvejols di 156,9 km, dove ha chiuso all'ottavo posto, nella tappa vinta dallo spagnolo Francisco Jose Alberti Ventoso, che allo sprint ha regolato i restanti 18 corridori protagonisti della fuga.

Nelle altre due tappe in salita, la Ispagnac Quézac - Langogne di 146,6 km e la conclusiva Mende - Mende (Montée Jalabert) di 141,9 km, sono arrivati due piazzamenti nel gruppo, che non hanno comunque messo in pericolo il buon piazzamento in classifica generale.

La trasferta francese si chiude quindi con un ottavo posto con un distacco di 01'25'' dal vincitore, il tedesco David Rosch.

Buona prova alla Coppa Agostoni, aspettando ancora l'acuto vincente.

Ci é andato nuovamente vicino al colpo grosso, ma anche questa volta ha dovuto guardare il podio dal basso: per Pasquale Muto la Coppa Agostoni 2009 (disputatasi lo scorso 19 agosto ndr) ha portato un buon 7^ posto finale, che fa rabbia peró considerando la splendida rimonta che lo ha visto protagonista nel finale di gara: "Negli ultimi 3 chilometri ho recuperato un minuto e mezzo - afferma il ciclista della Miche Silver Cross - peccato solo che nel finale non sono riuscito a completare la rimonta".

Dopo la Coppa Agostoni, il 29enne partenopeo ha centrato un 29^ posto al Trofeo Melinda, confermando lo stato di forma soddisfacente che peró, ma ancora una volta é mancato l'acuto vincente, elemento che non gli ha ancora consentito di entrare a far parte del giro della nazionale: "Con Ballerini non ho ancora parlato - aggiunge Muto - ma credo sia difficile quest'anno essere considerato in vista dei Mondiali, ma comunque ci proveró fino alla fine".

I prossimi appuntamenti lo vedranno impegnato in Italia ed all'estero: "Non so ancora se faró il Giro del Veneto domenica prossima - conclude Muto - ma di sicuro prenderó parte al Giro di Slovacchia per poi partecipare al GP di Prato".

Nessuna vittoria ma buon piazzamento anche per il velocista casertano Bernardo Riccio che ha centrato il 18^ posto finale nella Coppa Bernocchi, disputatasi lo scorso 20 agosto.

COPPA ITALIA 2009

Balzo in avanti nella classifica della coppa Italia per Pasquale Muto, malgrado non abbia raccolto punti in quel di Reggio Calabria. Questa settimana però riserva due appuntamenti in cui potrà dire la sua e consolidare, se non migliorare (si spera), la permanenza nelle zone alte.

Giovedì 6 agosto il Carnago e poi sabato 8 agosto il Camaiore, infatti, lasciano presagire buone chances per Pasquale che conferma di avere una buona condizione "anche se" - come ci riferisce - "il Brixia Tour, vuoi per il caldo vuoi per le difficoltà del percorso - mi ha portate via parecchie energie che con questo clima sono difficili da recuerare".

Aspettiamoci quindi di vederlo sicuro protagonista, come sempre.